Dove sorge il sol dell’avvenir…
1 Marzo 2010, se tra vent’anni sarà sui libri di storia potrò dire “io c’ero”, e scusatemi se è poco. Lunedì oltre a essere oltre mille persone in piazza a manifestare c’era anche una consapevolezza diversa, quella che non eravamo soli, ma in quello stesso giorno altre migliaia di persone erano in piazza e come noi manifestavano! Ma c’era qualcos’altro ancora che sfugge alle proteste ordinarie, c’era il fatto che cittadini italiani si affiancassero a cittadini stranieri per far riconoscere a loro diritti per i quali noi per primi abbiamo lottato…e allora lunedì 1 marzo 2010 eravamo tutti stranieri, stranieri al razzismo, stranieri alla discriminazione e allo sfruttamento, ed era questo che tra mille colori e lingue ci accumunava e ci dovrebbe sempre accumunare.
Colta dal determinismo e dagli eventi mondiali, quelli sciorinati dai mezzi di comunicazione di massa, ti viene il dubbio e pensi “Cazzo!ma io qui che ci sto a fare, tanto damani sarà tutto come prima, non cambierà nulla”, è così che vogliono che pensiamo, ma io c’ero io in quel momento sono stata IL CAMBIAMENTO CHE VOGLIO VEDERE NEL MONDO, e insieme a me migliaia di persone è per questo che so che dobbiamo continuare a camminare,
verso l’orizzonte dove dorge il sol dell’avvenir.